I Brevetti

Da sempre Tauring Group pone particolare attenzione nella ricerca di nuove soluzioni e materiali. Grazie a questo approccio, l'azienda ed i suoi prodotti sono leader del settore sin dal 1955.

A partire dai primi brevetti depositati dal fondatore oltre 50 anni fa, sino ad arrivare a quelli attuali, la filosofia del gruppo è sempre stata la ricerca di nuove soluzioni, che fanno dell'azienda la massima espressione dell'innovazione legata al risparmio di energia ed al rapporto qualità-prezzo.

L'ultimo brevetto in ordine cronologico sono i supporti indipendenti, che permettono alle curvatrici il massimo dell'efficienza. Si tratta di una soluzione tecnologica basata sulla resistenza degli alberi porta rulli supportati alle estremità, novità assoluta caratterizzata dal montaggio dei rulli regolabili su slitte a corsa rettilinea che permettono, a parità di sezione resistente dell'albero, il triplo della resistenza.


  1. Tipo di geometria:albero vincolato rigidamente al supporto indipendente, diametro 80mm, lunghezza utile 220mm.
    Coefficiente di flessione: 0,085


  2. Tipo di geometria:albero a sbalzo, diametro 80mm, lunghezza utile 220mm.
    Coefficiente di flessione: 0,08


  3. Tipo di geometria:albero a sbalzo, diametro 120mm, lunghezza utile 220mm.
    Coefficiente di flessione: 0,025


La comparazione riportata vuole evidenziare principalmente la variazione del coefficiente di flessione nelle diverse configurazioni.

Nel primo caso, l'albero di diametro 80mm è supportato all'estremità dal supporto indipendente. L'albero, così come i cuscinetti, lavorano in modo ideale, poiché lo sforzo a flessione è scaricato sul supporto, che lavora quasi esclusivamente a compressione, trasmettendo la reazione sulla slitta e, di conseguenza, sul corpo macchina.

Nel secondo caso è riportato il medesimo albero visto in precedenza, caricato a sbalzo (come potrebbe essere caricata una classica mensola). La parte vicino al cuscinetto subisce un forte stress mentre la parte all'estremità  opposta è libera da ogni sforzo. In questo caso anche il cuscinetto di supporto lavora in modo non coerente.

Nella terzo caso, infine, è stato inserito un albero di lunghezza utile pari ai casi precedenti, ma con un diametro maggiorato del 50%, vincolato esclusivamente a un banco cuscinetti di lunghezza molto ampia. Si può chiaramente notare che il coefficiente di flessione è circa 3 volte superiore rispetto al primo caso, pur avendo incrementato pesantemente il diametro dell'albero.

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